Digitalizziamo e Sonorizziamo la FS ALn 668 in scala N (DANIfer) |
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Ecco le istruzioni per montare il decoder sonoro su un'automotrice diesel in scala N, su cui non è
presente alcun tipo di predisposizione per il digitale.
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Attrezzi necessari:
- Tester o Amperometro con corrente di fondo scala pari ad un Ampere;
- Saldatore per uso Elettronico da 20 - 40 W o, meglio, saldatore a temperatura regolabile;
- Stagno;
- Cutter;
- Nastro isolante e biadesivo;
- Un decoder (noi useremo il CT ELEKTRONIK SL74DA);
- Un altoparlante con impedenza 8 ohm;
- Due microconnettori (maschi e femmine);
- Manuale del decoder;
- Pinze e cacciaviti vari;
- Trapanino elettrico (tipo Dremel).
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| PASSO 1 |
Prima di installare il decoder è necessario individuare lo spazio dove potrà essere alloggiato,
quindi si devono smontare entrambe le automotrici (la motorizzata e la folle) per vedere la situazione.
I rotabili si aprono facilmente, sfilando la carrozzeria verso l'alto con le mani.
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| PASSO 2 |
Come per tutte le altre digitalizzazioni, è sempre consigliabile verificare che la corrente assorbita dalla
motrice (a ruote bloccate) sia minore del valore di corrente massima supportata dal decoder.
Semplicemente (e magari facendosi aiutare da un amico), una volta posata l'automotrice sul binario e
tenuta ferma con una mano (ruote bloccate), si dà tensione al circuito (vedere schema nella sezione
"Digitalizziamo le loco -> E402 B FS di Fratix"). Alimentando per pochi secondi (in modo da non
danneggiare il motore), leggiamo il valore di corrente la misura di corrente sul tester.
Se esso è minore al valore riportato sul manuale, possiamo andare avanti con la digitalizzazione.
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| PASSO 3 |
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Lo spazio all'interno non è stretto, il decoder si può tranquillamente posizionare sopra al telaio
motorizzato; purtroppo però le dimensioni dell'altoparlante fornito insieme al decoder non ne permettono
un'agevole sistemazione all'interno sempre della loco motorizzata.
Le soluzioni possibili sono:
- fresare parte del telaio e della carrozzeria per aumentare lo spazio;
- scollare la parte in plastica traslucida dell'altoparlante che funge da cassa di risonanza e
limarla fino a raggiungere un'altezza adeguata, quindi rincollarla;
- eliminare la parte traslucida dell'altoparlante, limitando così le prestazioni sonore;
- posizionare l'altoparlante originale nell'automotrice folle, facendo passare i fili vicino ai ganci.
Dopo aver ponderato le tre soluzioni, ho preferito adottare l'ultima, in quanto più semplice e più rapida.
L'unico difetto è che per aver il funzionamento con sonoro attivato, le due automotrici, motorizzata e folle,
devono viaggiare sempre insieme, ma ciò in pratica capita sempre, in quanto entrambe le carrozzerie posseggono
una delle due porte intercomunicanti perennemente aperte e con soffietto estratto.
Qualunque sia la scelta, il procedimento per il collegamento elettrico non cambia. Si può cominciare a
scollegare i fili presenti sull'automotrice motorizzata. Non è presente alcun tipo di circuito stampato
né alcun dispositivo di illuminazione frontale. I fili di alimentazione (marrone e nero) si dissaldano
facilmente dai carrelli e dal motore.
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| PASSO 4 |
| Per garantire la captazione di corrente sui 4 assi, colleghiamo con due fili (rosso e nero)
le lamelle prendicorrente presenti sui carrelli. Per tenere i fili in posizione si può utilizzare colla
o plastilina. Inoltre, per comodità, si può far passare i fili attraverso le piccole asole già presenti sul telaio.
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| PASSO 5 |
Il decoder può essere posizionato longitudinalmente sopra alla cassa del motore, con un pezzo di nastro biadesivo.
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| PASSO 6 |
Per questa digitalizzazione, non avendo ancora previsto un impianto di illuminazione, lasceremo inutilizzati
i fili blu, giallo, bianco, verde e viola.
Prima di procedere verifichiamo inoltre che il motore, inserito direttamente nel telaio, non faccia alcun contatto
con i due poli che provengono dalle rotaie: in effetti risulta isolato.
Saldiamo ora i fili che vanno al motore. Accorciamo il filo grigio e saldiamolo ad un polo del motore.
Quindi facciamo passare il filo arancione nell'interstizio tra il motore ed il telaio, poi lo accorciamo e lo saldiamo all'altro polo.
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| PASSO 7 |
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Quindi saldiamo i fili rosso e nero (del decoder) come fatto in precedenza, preferibilmente sulle
lamelle prendicorrente alle estremità dei carrelli, così da interferire il meno possibile con la loro rotazione.
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| PASSO 8 |
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Infine colleghiamo i fili che vanno all'altoparlante. Come anticipato al passo 3, si è preferito
installare l'altoparlante sulla vettura folle, in quanto lo spazio è maggiore.
Si sono "sacrificati" solo alcuni posti a sedere. Inoltre, per rendere smontabile la composizione
motrice + rimorchiata, si sono saldati, ai capi dei fili collegati all'altoparlante, due
microconnettori femmina, reperibili presso qualunque negozio di elettronica.
Per garantire il passaggio dei fili proveniente dalla vettura motorizzata si creano uno scanso ed un foro,
quest'ultimo di dimensioni adatte a far passare il connettore maschio.
Sulla vettura motorizzata eseguiamo due forellini appena al di sotto del soffietto aperto e facciamo passare i due fili marroni.
Nel caso in esame, inoltre, essendo i fili marroni troppo corti, si è dovuto procedere ad una esteticamente
poco bella prolunga, ma nulla cambia sotto il profilo funzionale. Infine si saldano i due microconnettori maschi.
Per evitare spiacevoli cortocircuiti, proteggete sempre le saldature con guaine termorestringenti.
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| PASSO 9 |
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È giunto il momento di posare la loco sul binario di programmazione, collegarla alla rimorchiata e leggere la CV1.
Se ciò avviene senza messaggi di errore, si può posarla sul binario di corsa e fare alcune prove di funzionamento.
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| PASSO 10 |
Infine si può ricomporre il treno, posarla sul plastico, imparare ad usare i suoni (tasti funzione) e... buon divertimento!
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