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Inviato: lunedì 12 luglio 2004, 15:13
da Frank49
Allora, fino a 5 diodi LED messi in parallelo, cioè tutti i catodi (+) insieme e tutti gli anodi (-) insieme (l'anodo è quello con il terminale più lungo), basta una resistenza da 1k 1W di potenza (avendo l'accortezza di non schiacciarla contro le pareti in plastica perchè scalda un po'). La resistenza deve essere in serie rispetto ai LED, non importa se sui catodi o sugli anodi, e l'altro capo della resistenza va al ponte raddrizzatore (al + se si è collegata ai catodi, al - se agli anodi. Il ponte raddrizzatore ha quattro "piedi": 2 non sono polarizzati e prendono corrente dalle ruote, gli altri due hanno indicato il + e il - , uno da collegare con la famosa resistenza e l'altro con il terminale dei LED rimasto libero. Il condensatore elettrolitico, anch'esso polarizzato, va inserito sempre nei due "piedi" del ponte (+ con + , - con -). Ponte, elettrolitico, resistenze e LED, sia normali che SMD si trovano nei negozi di elettronica, o si recuperano da vecchie schede trovate nei mercatini o simili, ma hanno un costo talmente modesto che vale la pena prenderli nuovi. Buon lavoro Franco :lol:

Inviato: lunedì 12 luglio 2004, 17:53
da Despx
Per me una soluzione più elegante e meno "calorifera" è quella di collegare i 5 led in serie (anodo + con catodo -.....) sarà  come avere un led che funziona alla tensione di 8 volt (1,6*5);a un capo mettere una resistenza da circa 140-160 ohm 1/4 W collegare il tutto al condensatore e l'altro capo collegarlo a massa.

Ciao
Despx 8)

Inviato: martedì 13 luglio 2004, 21:27
da mastro
Buonasera a tutti, ho letto con attenzione tutti i vostri messaggi e senza offesa x nessuno per un neofita come me, a corto di nozioni sull'elettronica, quello di despx mi è parso il meno "impegnativo" ma dimmi despx è pratico o teorico il tuo parere?
Ciao e grazei a tutti.

PS Noto con piacere che il topic a cui ho dato il via produce discussioni, e questo è sempre molto positivo non trovate?

Inviato: martedì 13 luglio 2004, 21:40
da Frank49
Ti posso tranquillamente rispondere che non è un sistema teorico, ma praticissimo! Rispetto al modo di collegare i LED che ti ho indicato io, presenta il vantaggio che la resistenza scalda meno, lo svantaggio che se si brucia un LED, si spengono tutti. Inoltre le strisce di circuito stampato da incollare al tetto del vagone devono essere sezionate ovviamente in modo diverso. Tieni presente che se vuoi semplificare al massimo, i diodi LED funzionano perfettamente anche in corrente alternata, a quel punto togli il ponte raddrizzatore e l'elettrolitico, dimezza il valore della resistenza e sei a posto. Se prendi bene la corrente dalle ruote e i binari non sono troppo sporchi, lo sfarfallio sarà  minimo. Buon lavoro :P

Inviato: mercoledì 14 luglio 2004, 9:50
da Despx
Ciao a tutti, il sistema è pratico (collaudato da diverso tempo) l'unico disagio, come ha detto Frank49 è che se si brucia un led, si spengono tutti e bisogna andare a caccia del "latitante" testando ogni singolo led, un po come si faceva con le luci degli alberi di natale...(grrrrr!), io però, personalmente tranne in un caso dove ho commesso un errore di cablaggio, non ho mai visto un led bruciarsi o smettere di funzionare...
Riguardo all'omettere il ponte e condensatore, si si può fare ma questo comporta una troppa sensibilità  allo sfarfallio per cattiva captazione di tensione dal blocco rotaia+ruota se c'è spazio, consiglio di aggiungere il ponte ed il condensatore...eviteranno molti grattacapi....

Ciao
Despx 8)

Inviato: giovedì 15 luglio 2004, 14:04
da gavino633
e i valori ?
allora suponiamo 5 led ''smd'' in serie
ponte radrizzatore
condensatore
e resistenza per calcolare i valori di tutto questo popo di roba come si fa ho sono gia prestabiliti ?





saluti elettrizzati

Inviato: giovedì 15 luglio 2004, 15:32
da Despx
Ciao!

Ponte da 1 A (se fai tutto smd DF06S reperibile da RS).

Condensatore da 470uF 20V (anche questo smd c'è sul catalogo RS).

Resistenza da 140-160 ohm da provare quello giusto (anche questa smd c'è sul catalogo RS scegli il contenitore 2010).

Ciao
Despx 8)

Inviato: giovedì 15 luglio 2004, 18:59
da gavino633
grazie amico



saluti felici

Inviato: lunedì 19 luglio 2004, 14:22
da mastro
:) Ciao a tutti, ho ancora una domanda per voi (come promesso visto che ho tanto da imparare).
Ho comprato un devio della ROCO (cod 10210) per la gestione di 8 scambi in digitale ma sembra che non sia compatibile con il lokotopo2 perchè non vedo dove agganciare il cavo di connessione fornito con il devio ed ho visto nel catalago della ROCO 2003/2004 che un devio, esteticamente uguale a quello da me comprato, ha un codice diverso.
Qualcuno può darmi delle informazioni al riguardo?
Grazie e ciao

Inviato: lunedì 19 luglio 2004, 14:29
da Buddace
Scusa ma non ho capito di cosa parli, spiegati meglio.

Inviato: lunedì 19 luglio 2004, 22:53
da mastro
Ciao Buddace
Forse non mi sono spiegato chiaramente
Quello che ho chiamato "devio" con il codice Roco 10210 serve per controllare fino ad 8 scambi in digitale ma considerando che nel catalogo nuovo della Roco non è ho trovato traccia temo che sia una versione adatta al vecchio sistema digitale della Roco e quindi non utilizzabile con il Lokmause2, tutto qui e speravo che qualcuno avesse avuto esperienze simili per avere una dritta in merito.
Magari mando una e-mail all'importatore italiano della Roco e chiedo delucidazioni :oops:

Inviato: lunedì 19 luglio 2004, 23:45
da Buddace
Se è un decoder per scambi sicuramente sarà  DCC (come il vecchio lokmaus 1). Il problema è semmai che non sarà  munito di manuale come tutto il digitale roco....