Gli indirizzi nel protocollo DCC.

di Raneri Epifanio (9 Settembre 2014)
Spesso mi capita di leggere o sentir dire che per dare l'indirizzo ad una locomotiva bisogna dargli la CV1..scopriamo come non sia affatto così.
 
Quanti indirizzi ha una locomotiva in digitale ?
Molti risponderanno uno. Non è propio cosi perchè in realtà un decoder locomotiva attuale ha ben 3 diversi indirizzi e ne può usare fino a due in contemporanea.
 
CV1 l'indirizzo "corto".
Sicuramente il più conosciuto, quello che chiunque ha una locomotiva in digitale ha cambiato almeno una volta.
Qualsiasi decoder nuovo di fabbrica ha l'indirzzo 3 e il suo valore può variare tra 1 e 127.
 
CV17, CV18 l'indirizzo lungo(o esteso).
A qualcuno 127 indirizzi per un plastico casalingo potranno sembrare sufficenti ma in un plastico di un club potrebbero incominciare ad essere pochi. Nessun problema chi ha sviluppato il DCC ha già pensato alla cosa e possiamo estendere i nostri indirizzi sino a 10239. Qui però nasce un problema; qualsiasi CV non può superare il valore di 255 quindi per scrivere indirizzi che superino questo valore si adotta una semplice stratEgia che suddivida l'indirizzo in due: CV la CV17 e la CV18. Il calcolo per ottenere i valori per queste CV dato l'indirizzo può non essere alla portata di tutte ma solitamente le centrali digitali di una certa fascia lo calcolano automaticamente. Se la nostra centrale non lo fa, possiamo utilizzare questa pagina che li calcolerà per noi.
Importante, l'indirizzo esteso normalmente non è abilitato e va abilitato tramite la CV29, questa pagina ci permette di calcolare il valore da dare alla CV29 per abilitare gli indirizzi lunghi. Una volta abilitato l'indirizzo lungo ovviamente verrà disabilitato il corto e viceversa.
 
CV19 indirizzo multitrazioni
Questo indirizzo, contenuto nella CV19, serve per creare multitrazioni in maniera corretta in digitale. Che vuol dire corretta ? Spesso e volentieri per fare una multitrazione, sbagliando, si da alle locomotive coinvolte nella multitrazione lo stesso indirizzo corto o lungo sia con il risultato di muoverle tutte insieme ma con lo spiacevole effetto collaterale di vedere tutte le luci esterne accese quando al vero le avrebbe accese solo la locomotiva di testa!
L'indirizzo di multitrazione ci viene in aiuto, infatti questo permette di comandare solo ed esclusivamente la locomozione e non le luci (salvo particolari funzioni di alcuni decoder).
L'indirizzo di multitrazione si abilita nel momento in cui si scrive un valore diverso da zero nella CV19, ovviamente tutte le locomotive interessate dalla multitrazione devono avere lo stesso valore nella CV19.
Con l'indirizzo di multitrazione attivo viene disabilitato, per la sola movimentazione, l'indirizzo lungo o corto che invece rimane attivo per la gestione delle luci e delle funzioni ausiliarie.
Il valore ammesso per l'indirizzo di multitrazione è compreso tra 1 e 127 ma la CV ammette valori sino alla 255. Questo perchè sommando 128 all'indirizzo di multitrazione, che, ricordo essere compreso tra 1 e 127, permetterà di invertire il senso di marcia della locomotiva in oggetto alla multitrazione.
 
Cosa cambia se voglio guidare una loco?
Molti arrivando a questo punto della lettura, ammesso che ci siano arrivati, saranno andati ni panico, in seguito ad una sbagliata paura di non aver capito niente e di fare danno. Quindi dopo una rassicurazione che non si può far danno, il consiglio è di provare. Una volta programmate opportunamente le CV sopraccitate sulla nostra centrale digitale andremo ad richiamare l'indirizzo impostato e muoveremo il nostro treno.
 
Richiamo l'indirizzo della locomotiva e non si muove.
Spesso e volentieri succede, che richiamiamo da centrale digitale una locomotiva ma questa non si muove. Ammesso che la centrale possa farlo, leggiamo la CV1, l'indirizzo ci sembra corretto ma la macchina non si muove. Con l'intento di recuperare il controllo del decoder, facciamo un reset e allora tutto funziona....però a causa del reset perdiamo tute le regolazioni date alle varie CV che a questo punto sono da rifare.
A questo esiste un'alternativa da provare prima di fare un reset del decoder. Succede spesso e volentieri che per qualche motivo si attiva un indirizzo diverso da quello voluto. Quindi una buona strada per ricondurre all'ordine il decoder può essere quello di scrivere prima 0 nella CV19 per disabilitare l'indirizzo di multitrazione, poi di disabilitare l'indirizzo lungo tramite la CV29 ed infine scrivere un indirizzo noto nella CV1 e provare a muovere la loco con questo.
Esperienza personale vuole che spesso e volentieri così si risolve.


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